VALBRUNA: UN PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE TURISTICA DELLA VAL SAISERA


Sono serviti alcuni anni per il via libera, ma ora tutto è pronto per essere realizzato. 
La prima notizia dell'intenzione di valorizzare turisticamente la zona dell'ex polveriera, sita in Val Saisera, è del 2014.
A quel tempo, il Comune di Malborghetto-Valbruna, nella persona del vicesindaco Alessandro Buzzi, prese atto della volontà progettuale presentata dall'imprenditore edile Achille Del Bianco, proprietario dei terreni, assieme ad altri soci. 
Trattasi di dieci ettari, con capannoni, depositi, corpi di guardia e altri fabbricati.
Oggi, ad inizio 2019, dopo un lungo iter burocratico, il consiglio comunale di Malborghetto-Valbruna, ha approvato, all'unanimità, la variante al piano regolatore che consentirà l'avvio dell'importante progetto, ovvero 9 baite da destinare a villaggio-albergo, un camping con ben 28 piazzole, un ristorante e un'abitazione per la proprietà e il personale coinvolto nella ricettività della clientela. I posti letto saranno 60/70, e nessun aumento delle volumetrie, bensì la demolizione delle strutture più fatiscenti.
Il settore turistico e l'economia locale ne risentiranno, indubbiamente, in maniera positiva. Basti pensare al continuo aumento della clientela turistica in uno dei contesti paesaggistici più importanti (senza nulla togliere ad altre realtà) della montagna friulana.
La proprietà s'è impegnata, oltretutto, alla realizzazione (a spese proprie) di un garage per i mezzi battipista. Costruzione che verrà poi ceduta, gratuitamente, al Comune.
Il sindaco, Boris Preschern, ha voluto comunque chiarire che l'amministrazione comunale non è interessata ad alcun progetto di residenzialità, seconde case o iniziative miste. Niente condomini di cemento armato, per intenderci, ma soltanto baite in legno di dimensioni modeste in grado di rispettare la bellezza del luogo.
Ha ancora sottolineato, Preschern, che molto attesa è la realizzazione del camping, una struttura necessaria nello scenario della Valcanale.

M.N.