TARVISIO: "LE MUSE" NON SI ARRENDONO E RILANCIANO


Serve davvero tanta passione, a volte, per andare avanti.
L'associazione Culturale "Le Muse" sta dimostrando, sul campo, quanto il proprio amore per la rappresentazione teatrale possa superare ostacoli che, talvolta, possono apparire impegnativi oltre misura.
Quasi 750 le firme raccolte in seguito allo "sfratto" dalla Casa della gioventù messo in atto dal parroco di Tarvisio, don Claudio Bevilacqua.
Ne abbiamo scritto precedentemente e, francamente, a distanza di un tempo notevole, rimaniamo sorpresi dall'apprendere che, il muro contro muro tra i vertici dell'associazione (malgrado alcune azioni diplomatiche in essere da parte di terzi) e il parroco tarvisiano, continua imperterrito.
Il Comune di Tarvisio, nella persona del sindaco Zanette, ha trovato una soluzione provvisoria alle necessità culturali dell'associazione, mettendo a disposizione degli organizzatori il campo indoor di tennis di via Atleti Azzurri d'Italia.
"Le Muse" è una realtà culturale di 330 soci che non si può discutere, quindi non si arrende e addirittura rilancia, con uno spettacolo che verrà messo in scena dalla compagnia "Recitandum Dicere Verum" nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 aprile, alle ore 20.30.
Un rimedio temporaneo che, come ha rimarcato il presidente dell'associazione, Rosario Avallone, non potrà essere ripetuto, poiché l'associazione necessita di un luogo ben definito dove potersi preparare al meglio per l'allestimento degli spettacoli, che funga anche da magazzino per l'attrezzatura necessaria.



Lo spettacolo in fase di allestimento